Tronco di Renato Guttuso

COD: RGH125
Informazioni aggiuntive
TecnicaAcquaforte, Acquatinta
TiraturaOpera Multipla
Data1985
SupportoCarta
Altezza (cm)100
Larghezza (cm)70

6.800,00 

Disponibile

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Descrizione

Tronco 1985, acquaforte, acquatinta e puntasecca, su rame, 73×53 cm, stampa a cinque colori su Carta Magnani 100×70 cm, tiratura 90 esemplari, XXX prove d’artista numerate da I a XXX e 9 Hors Commerce numerati da 1 a 30 H.C. edita da Stampa Vigna Antoniniana Stamperia d’arte.

La lettura di questo foglio porta a delle considerazioni di carattere generale sul rapporto di Renato Guttuso con la grafica.

Quest’opera è, infatti, essenzialmente grafica. Qui Renato Guttuso gioca solo sulle possibilità che l’uso scarno del segno nero e del fondo chiaro offrono. Così l’immagine si struttura come su un album di schizzi, senza rinunciare però a quella finitezza che è propria nel lavoro del Maestro. Il tronco coperto di foglie, che il segno d’acquaforte disegna ad una ad una, diviene allora pretesto per un esercizio grafico compiuto e chiuso in se stesso, senza rimandi ad opere precedenti. Ciò che di questa lastra onta è il rapporto tonale che la luce stabilisce con i vari gradi del nero che il segno ora più di rado ora più fitto schiarisce o scurisce, spinge verso il piano o approfondisce. È importante notare come l’artista ha scelto un contrasto meno violento che quello diretto tra bianco e nero.

È un espediente tecnico e compositivo che permette tra l’altro di allargare lo spazio dell’immagine a tutta la superficie del foglio, compresa la parte bianca che lo inquadra. Il collage di carta beige che fa da sfondo è un tono intermedio tra il bianco e nero ed ammorbidisce tutta la composizione. La carta beige (velata e trasparente come una battuta d’acquatinta) riempie i vuoti delle foglie e separa il segno nero granuloso dell’acquatinta da quello sottile e rapido dell’acquaforte. L’episodio puramente grafico è dunque un momento importante nel lavoro di Guttuso, che spesso vi si abbandona. Lontano dal mondo di segni e colori violenti che gli è più congeniale.

Opera pubblicata sul catalogo “Renato Guttuso | opere grafiche dal 1983 al 1987”, a cura di Renato Cardi e Luca Mereghetti, edito da “Maestri incisori s.r.l.”, distribuito da “Plumelia”, p. 25.