
Il fondatore Angelo Di Gesaro
Una storia che parte dal 1986 | Angelo Di Gesaro
Il Centro d’Arte Raffaello nasce nel 1986 da un’idea di Angelo Di Gesaro, con l’obiettivo di interpretare e valorizzare la vivacità artistica del Novecento. Nella sede storica di via Resuttana 414 a Palermo, la galleria ha accolto nel tempo opere e autori che attraversano le grandi correnti del secolo: dal Cubismo al Surrealismo, dal Neorealismo alla Metafisica, fino alla Pop Art, affiancando nomi internazionali a protagonisti centrali della scena italiana e contemporanea.
Accanto a questo percorso, la galleria ha sempre riservato un’attenzione speciale al panorama siciliano, raccontandone i tratti originali attraverso grandi autori come Renato Guttuso, Bruno Caruso, Salvatore Fiume, Gianbecchina, Emilio Greco, Piero Guccione, Totò Bonanno, Renzo Meschis e Croce Taravella.
Mostre, progetti esclusivi e divulgazione
La passione per l’arte e l’attitudine all’organizzazione hanno portato il Centro d’Arte Raffaello a distinguersi per mostre ed eventi capaci di avvicinare il pubblico a grandi maestri e linguaggi diversi. Tra i progetti più significativi, una rassegna dedicata a Pablo Picasso e, nel marzo 2000, la prima mostra allestita da una galleria privata interamente dedicata a Joan Miró.
Negli anni, la galleria ha inoltre costruito collaborazioni solide con diversi artisti, anche in esclusiva, sviluppando progetti editoriali e produzioni grafiche. Un esempio emblematico è “Mitologia omerica” di Bruno Caruso: una mostra realizzata nel 2007 al Palazzo dei Normanni con la partecipazione della Fondazione Federico II, che ha raccolto oltre 100 opere uniche create in esclusiva per il Centro d’Arte Raffaello.
Una galleria in evoluzione | Sabrina Di Gesaro
Negli ultimi anni, la direzione passa a Sabrina Di Gesaro, che inaugura il nuovo corso con la mostra “La mia luce” (2015) e prosegue con un calendario ricco di esposizioni, fino alla collettiva celebrativa del trentennale “Happy Birthday: 30 grandi artisti, 30 opere straordinarie” (2017). Nel 2018 la galleria amplia la propria presenza con una seconda sede in via Notarbartolo 9/e, inaugurata con la mostra dedicata a Piero Guccione “Il Mediterraneo invisibile”.
Alla dimensione espositiva si affianca la crescita digitale con l’e-commerce raffaellogalleria.com, pensato per estendere la visibilità della galleria e offrire una selezione di artisti storicizzati e contemporanei, oltre a servizi di consulenza artistica che uniscono arte e design. Parallelamente nascono progetti editoriali, partecipazioni a fiere di settore e iniziative in luoghi non convenzionali, come la collettiva “Ti portiamo il mare” (2022) al polo oncologico dell’Ospedale Civico di Palermo. Nel 2023 prende vita anche la rassegna “Aperitivo con l’artista”, pensata per favorire un dialogo più diretto e informale tra artisti e pubblico, restituendo alla galleria la sua vocazione di salotto culturale.

Direttore Artistico Sabrina Di Gesaro

Il Curatore | Tanino Bonifacio
Nel 2026, in occasione dei quarant’anni della Galleria, la curatela è affidata a Tanino Bonifacio, autorevole storico e critico d’arte. Allievo dell’illustre professore Maurizio Calvesi presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha conseguito la sua formazione in Storia dell’arte moderna e contemporanea.
Figura poliedrica nel panorama culturale italiano, Bonifacio unisce l’attività di curatore di mostre a quella di docente e divulgatore artistico, operando sia attraverso la scrittura saggistica che la conduzione di trasmissioni televisive. È inoltre l’ideatore di rassegne culturali di grande respiro, tra cui spicca il “Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Identità e Differenze”.
Il suo contributo istituzionale e curatoriale si distingue in particolar modo per la realizzazione di significativi progetti di musealizzazione, volti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, tra cui il MAC-Gibellina (Museo d’arte contemporanea Ludovico Corrao) e il Museo del Gattopardo e della Memoria a Santa Margherita di Belìce.
A latere dei suoi impegni istituzionali, ha contribuito profondamente alla promozione dell’arte contemporanea italiana attraverso un’intensa attività editoriale. Tra le sue numerose pubblicazioni critiche e storiche si annoverano: Frottage, antropometricheparole (1993), Nino Franchina (1997), Un Punto nel Mediterraneo (1998), Vita e luce: Marco Nereo Rotelli (2000), Gibellina dalla A alla Z (2003), I Tesori delle Terre Sicane (2007), Gianbecchina, Antologica 1918-2001 (2007), Gianbecchina, l’identità dipinta della Sicilia (2009), Nucci, una retrospettiva, opere 1985-2015 (2019), Gibellina, una storia d’arte e Frida Kahlo, ritratto di una vita (2022).
A maggio 2024 “Picasso erotico” presto perché io storico Comunale in occasione della Settimana Delle Culture del Comune di Palermo che la sceglie come mostra di apertura del festival
Giugno 2024 Presente in anteprima “I tesori di Palermo” di Marco Favata presso il rooftop dell’hotel Politeama di Palermo.
Organizza una rassegna estiva presso la Tonnara a Bordonaro nella borgata palermitana “Vergine Maria” attraverso quattro appuntamenti denominati incontro con l’artista.
I quattro incontri si scandiscono attraverso un incontro con la giornalista Marianna La Barbera che intervista gli artisti rivelandone aspetti più profondi. Gli artisti poi realizzano una performance dal vivo.
A giugno “Incontro con Francesco Toraldo”;
A luglio “Incontro con Dario Schelfi”;
Ad agosto “Incontro con Zazzà D’anna”;
A settembre “Incontro con Marco Favata”.
Marco Favata e Matteo Must “Made in Sicily”, Ottagono Santa Caterina, Cefalù 09 settembre 2023
