Eruzione dell’Etna

COD: RGH022

70×100 cm

Informazioni aggiuntive
TecnicaAcquaforte, Acquatinta
TiraturaOpera Multipla
Data1995
Altezza (cm)100
Larghezza (cm)70
SupportoCarta

800,00 

Disponibile

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Descrizione

Questa originale opera intitolata “Eruzione”, realizzata in esclusiva per il Centro d’arte Raffaello, racconta la storia di una terra: la Sicilia. Protagonista assoluto di questo soggetto è l’Etna, attivo e temibile vulcano, gigante minaccioso, simbolo di forza ed energia inesauribile. Nei volti è raffigurata la paura, volta al terrore, dei personaggi presenti che assistono impotenti allo sprigionarsi di una forza vitale che si fa distruttiva. Questa è una storia eterna: è la storia della natura indomita e ribelle, di fronte alla quale l’uomo non può che assistere impotente, sperimentando la limitatezza delle sue risorse. È la storia di una terra affascinante e singolare come la Sicilia, isola di contrasti, contraddizioni e unicità, terra in cui la lava rossa e infuocata del vulcano scorre la terra fino incontrare il mare. Lì diventa roccia nera, terra in cui i colori si mescolano, stridendo tra di loro e creando un racconto senza tempo. Qui si svela una natura umana che defluisce lungo i secoli, attraversandoli immobile e travolgente al tempo stesso. Tutta l’opera di Gianbecchina nasce e si sviluppa attraverso un corpo a corpo con la pittura, e ci permette di entrare nella tela e vivere in essa, la storia del paesaggio, dei volti, di quei frammenti di vita vissuta, in modo antropologico, intenso e profondo. Questa energia, tradotta in colori e linee regala allo spettatore la verità della fatica, della sofferenza, ma anche della sensualità, intrisa di pensieri, di emozioni, di ansie e rimorsi accompagnate dalle aspirazioni, ma anche da proteste e rabbia. I pigmenti sulla tela divengono terra e grano. Così la sua opera, grazie a questo suo senso di appartenenza alla realtà contadina, di questa meravigliosa isola, la Sicilia, diviene un manifesto sociale che si allea a difesa dei più deboli. Acquatinta su carta del maestro Gianbecchina dal titolo “Eruzione dell’Etna”, firmata sul fronte in basso a destra. L’opera è un multiplo del 1980.