
Custodi dell’invisibile di Mario Schifano e Dario Schelfi
“Custodi dell’invisibile”
Il Centro d’Arte Raffaello di Palermo è lieto di annunciare la mostra “I custodi dell’invisibile”, a cura del critico e storico dell’arte Tanino Bonifacio, che mette in dialogo due figure della scena artistica italiana lontane nel tempo ma vicine nello sguardo: Mario Schifano, maestro storicizzato del Novecento, e Dario Schelfi, voce contemporanea di intensa originalità espressiva.
La mostra, promossa dalla Settima delle Culture, si inscrive nel programma delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della galleria (1986–2026), che la direttrice Sabrina Di Gesaro e il curatore Tanino Bonifacio hanno concepito come un percorso di memoria e rinascita: quarant’anni nei quali il Centro d’Arte Raffaello ha intrecciato la grande storia dell’arte con il presente vivo della ricerca contemporanea, restituendo ogni volta il senso più autentico di un’identità culturale radicata e in continuo rinnovamento.
Saranno esposte 20 opere: 10 tra litografie e serigrafie materiche di Mario Schifano, opere a tiratura limitata, edite dalla casa editrice Torcular negli anni ’80, e 10 opere uniche di Dario Schelfi, tecniche miste su tela in cui l’estro e la fantasia dell’artista rompono ogni argine accademico per inventare una tecnica pittorica soggettiva priva di schemi e dettami.
Ciò che unisce i due artisti non è uno stile coerente, ma un atteggiamento davanti al mondo: entrambi pop nella capacità di abitare il reale, fantasiosi nell’attraversarlo, istintivi nel trasformarlo. Entrambi partono dalla superficie visibile delle cose — un’immagine, un frammento, un segno — per spingersi verso una dimensione altra, dove il quotidiano si carica di senso inatteso e la pittura diventa soglia verso l’invisibile.
Schifano ha fatto della cultura di massa, della velocità iconica, dell’immagine consumata il territorio della propria rivoluzione pittorica. Il suo gesto è immediato, la sua visione è totale: il reale viene catturato, decostruito e restituito trasfigurato, con una forza cromatica e una libertà segnica che appartengono soltanto a lui.
Schelfi percorre un sentiero diverso, più intimo e labirintico: la sua pittura procede per graffio e carezza, per accumulo di segni e simboli che affiorano dalla materia come memorie sepolte. Il suo sguardo è quello di chi sa che sotto la superficie del visibile abitano codici silenziosi, paesaggi interiori in attesa di essere nominati.
Eppure, nella distanza che li separa, Schifano e Schelfi si riconoscono: nell’istinto come metodo, nella fantasia come strumento di conoscenza, nella pittura come atto libero e necessario. Entrambi custodi di quell’invisibile, ciascuno a modo proprio, che l’occhio distratto non sa vedere.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Marianna La Barbera
mlabarbera586@gmail.com
Centro d’arte Raffaello – www.raffaellogalleria.com
info +3392896464
Dettagli Mostra
Data: dal 6 al 20 giugno 2026
Luogo: Centro d’Arte Raffaello,
Via Notarbartolo 9/E Palermo.
Orari:
L 16:00-19:30
M/M/G/V/S 10-13:00 – 16:00-19:30
D e festivi chiuso
Ingresso: Libero