Cavolfiore di Renato Guttuso

COD: RGH124
Informazioni aggiuntive
TecnicaAcquaforte, Acquatinta
TiraturaOpera Multipla
Data1984
SupportoCarta
Altezza (cm)84
Larghezza (cm)104

6.800,00 

Disponibile

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Descrizione

Cavolfiore 1984, acquaforte, acquatinta e puntasecca, su rame, 58×66 cm, stampa a sei colori su Carta Magnani 87×104 cm, tiratura 93 esemplari, XXV prove d’artista numerate da I a XXV e 25 Hors Commerce numerati da 1 a 25 H. C. a cura di Stampa Vigna Antoniniana Stamperia d’arte.

Questa stampa ha in sé gli elementi del mondo di Renato Guttuso. C’è il realismo, innegabile nella composizione dell’ortaggio, e c’è anche quell’alone fabuloso e ironico di mistero, che fa delle rappresentazioni più realistiche una sorta di apparizioni. Così qui il cavolfiore si poggia su una superficie che è un tavolo solo per definizione. Nella realtà dell’immagine è solo un’acquatinta rossa, che sulla destra stempera il suo tono acceso con un’altra gialla, alla quale il Maestro Renato Guttuso affida i suoi umori. Sorregge e al tempo isola foglie e frutto in una dimensione che sfiora l’irreale. Alle spalle appare una finestra, scandita in tre scomparti su tutto il foglio. È un modo di affacciarsi sull’ignoto che fa l’eco a brani di Magritte, ma in Renato Guttuso c’è sempre una diversa partecipazione, un coinvolgimento emotivo che non tocca mai l’Artista belga. È affascinante la densità dell’acquatinta nera alla finestra, che una fitta trama di segni all’acquaforte inspessisce su tutta la superficie. È un nero reso ancora più cupo dal riflesso giallo del sole, che ancora un’acquatinta, ma stavolta leggera e delicata, accende sul legno della finestra; un giallo che torna ancora sui gambi delle foglie più alte e più esposte. Nel disegno del cielo l’acquatinta si libera nelle sue qualità peculiari. I due inchiostri si sovrappongono e traspaiono l’uno sotto l’altro con morbidezza di toni. Questa sovrapposizione approfondisce lo spazio, e riequilibria il ribaltamento sul piano che l’ortaggio suggeriva. Il Cavolfiore è un composizione di serrati rapporti formali, dove le tre tecniche insieme, e non una in particolare, sorreggono e strutturano l’immagine.

Opera pubblicata sul catalogo “Renato Guttuso | opere grafiche dal 1983 al 1987”, a cura di Renato Cardi e Luca Mereghetti, edito da “Maestri incisori s.r.l.”, distribuito da “Plumelia”, p. 23.