Una storia lunga quarant'anni
Quarant’anni non sono soltanto una misura del tempo, ma un respiro lungo, fatto di visioni, di incontri e di scelte coraggiose. Il Centro d’Arte Raffaello affonda le sue radici nel 1986, nascendo dal sogno visionario di mio padre, Angelo Di Gesaro. Nel corso dei decenni, ho visto queste pareti raccontare il Novecento attraverso i suoi protagonisti, accogliendo la forza rivoluzionaria delle avanguardie, la poesia della nostra terra e il respiro internazionale dell’arte.
È una storia le cui tracce coincidono profondamente con la mia stessa vita.Raccogliere questa eredità ha rappresentato per me una responsabilità profonda, ma al tempo stesso una scelta del tutto naturale. Avverto il dovere e il privilegio di custodire lo spirito originario della galleria, impegnandomi costantemente a rinnovarlo, ad aprirlo ai linguaggi del presente e ad accompagnarlo verso nuove prospettive. Sebbene negli anni siano nate nuove sedi e inediti progetti espositivi , il cuore della nostra missione è rimasto inalterato: creare connessioni autentiche attraverso l’arte.
Celebrare questo quarantesimo anniversario non è dunque una semplice ricorrenza, ma un autentico nuovo inizio. È un progetto che nasce e si rinnova grazie alla passione, alla serietà e alla dedizione che da quattro decenni guidano il lavoro del Centro d’Arte Raffaello.


Il Progetto ``Storie e Dialoghi``
Per celebrare i quarant’anni di attività nel corso di questo 2026, la galleria inaugura un calendario di iniziative e un prestigioso ciclo espositivo intitolato “Storie e Dialoghi”. Il progetto nasce con la curatela e la preziosa collaborazione del critico e storico dell’arte professor Tanino Bonifacio, figura di grande autorevolezza nel panorama culturale nazionale. Grazie alla sua sensibilità e visione, la rassegna si configura come un processo di memoria analitica, volto a indagare le stratificazioni linguistiche dell’arte contemporanea che in questi spazi si sono fatte storia, forma, visione e dialogo.
Oggi, il Centro d’Arte Raffaello non è un semplice luogo con un confine fisico nel quale si espone l’opera d’arte, bensì un’officina creativa ed aperta, nella quale l’intuizione immaginifica dell’artista si incontra con la sensibilità del collezionista e la riflessione intellettuale del pubblico. La rassegna “Storie e Dialoghi” riflette la missione fondamentale della galleria in questa nuova traiettoria estetica: accogliere le poetiche dell’arte per renderle universali e accessibili, in una chiara visione di “democratizzazione della cultura e delle eccellenze”.
Il progetto espositivo si articola in un percorso narrativo a tappe, concepito per guardare contemporaneamente al passato e al presente. Si tratta di un dialogo continuo e vitale in cui le opere di maestri storicizzati di fama internazionale vengono accostate agli innovativi linguaggi proposti da una nuova generazione di autori contemporanei, i quali oggi contribuiscono a dare nuovo lustro e vitalità alla ricerca espositiva della galleria.
I Protagonisti dell'Anniversario
Il fulcro delle celebrazioni si articola in una serie di eventi espositivi in cui l’arte storicizzata incontra e si confronta con la ricerca attuale. Il percorso espositivo mette in dialogo quattro grandi maestri del Novecento, di indiscussa fama internazionale, con quattro talentuosi artisti contemporanei.
Queste coppie sono unite da un filo ideale e invisibile che attraversa generazioni e linguaggi, restituendo ai visitatori il senso più profondo e autentico dell’identità della nostra galleria.All’interno degli incantevoli spazi del Centro d’Arte Raffaello, prenderanno vita inediti intrecci e colloqui immaginifici tra:
9 MAGGIO - 30 MAGGIO
L'omaggio al Maestro Gianbecchina
La rassegna dedicherà un momento di assoluto rilievo a un omaggio speciale al maestro Gianbecchina.
Definito il pittore del realismo lirico e il “poeta della luce siciliana”, egli ha rappresentato, e continua a rappresentare, uno dei più autorevoli e amati protagonisti nella storia del Centro d’Arte Raffaello.


